Puigdemont a Bruxelles conferenza stampa

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Facciamo un breve riassunto di quanto detto dall’ex presidente della Generalitat, Carles Puigdemont, in conferenza stampa a Bruxelles. 

Oggi Carles Puigdemont a Bruxelles ha dichiarato un sacco di vittimismo, ma proprio tanto. La Spagna si è trasformata nella Corea del Nord, poi Mariano Rajoy è diventato un sanguinario, la Costituzione Spagnola che premetterà lo svolgimento delle elezioni del 21 dicembre è diventata una specie di catena d’oppressione, le elezioni regionali del 21 dicembre 2017 si sono trasformate nuovamente nel plebiscito / referendum d’indipendenza e, secondo Puigdemont, se gli indipendentisti vinceranno le elezioni regionali l’Unione Europea dovrà impicciarsi e chiedere alla Spagna di lasciare che gli indipendentisti catalani formino una Repubblica, che entrino immediatamente nell’Unione Europea e, possibilmente, i cittadini europei inizino a finanziare la Catalogna perché, se non lo avete capito, la Catalogna vuole soldi, tanti soldi, e non vuole pagare le tasse alla Spagna. Stop.

Puigdemont intanto ha messo in piedi un film assurdo, ha lanciato i cittadini contro la Costituzione, li ha letteralmente convinti che la loro causa fosse ”giusta” ed al di sopra della legge, li ha esposti pubblicamente per poi prenderli in giro durante tutto il mese di ottobre, ed alla fine è scappato per sfuggire alla legge. La brutalità della farsa indipendentista sta tutta nella frase ”sono a Bruxelles perché sono un cittadino dell’Unione Europea”, ma dimentica che se la sua dichiarazione d’indipendenza avesse un valore legale, egli sarebbe già un cittadino extra-comunitario, Puigdemont è cittadino dell’UE perché è spagnolo. In due anni non ha mai lavorato per governare la Catalogna ma solamente per ottenere la secessione, utilizzando denaro pubblico per i loro scopi indipendentisti, dimenticando che più della metà della popolazione non è indipendentista.

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