Pubblicato 14 Mag 2018

Aggiornato 14 Mag 2018

Quim Torra: ”I catalani sono una razza superiore, gli spagnoli sono animali”

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Quim Torra ha tutte le carte in regola per essere il perfetto indipendentista: è razzista, è xenofobo, è di destra ed è pure cattolico anti integrazione. Vediamo alcune sue dichiarazioni:

Il 19 dicembre 2012 Torra pubblicò in un giornale indipendentista sovvenzionato dalla Generalitat un articolo dal titolo La lengua y las bestias ”la lingua e le bestie”. Secondo Quim Torra i catalani che parlano spagnolo (più del 50% della popolazione catalana) sono “bestie che vivono, muoiono e si moltiplicano”Nell’articolo, Torra utilizza queste parole: “guarda il tuo paese e vedi le bestie che parlano. Ma sono di un altro tipo. Avvoltoi, vipere, iene. Animali con forma umana, che distillano odio. Un odio disturbato, nauseante, come una dentiera, contro tutto ciò che rappresenta una lingua”. I catalani che parlano spagnolo Sono qui, in mezzo a noi”, aggiunge Torra “C’è qualcosa di freudiano in queste bestie. O una falla nella sua catena del DNA. Poveri ragazzi! Vivono in un paese dove non sanno nulla: la loro cultura, le loro tradizioni, la loro storia “. Conclude le sue riflessioni con queste parole: Hanno nomi e cognomi, le bestie. Li conosciamo tutti. Le bestie abbondano. Vivono, muoiono e si moltiplicano.

Non a caso Quim Torra parla di Bestie, è il tipico gergo che il razzista nazionalista utilizza nella propaganda per distruggere il suo avversario. Quim Torra è un intellettuale ed ammira molto i pensatori del nazionalismo del XIX secolo che, come nel caso di Sabino Arana, fondano le proprie radici sul razzismo suprematista.

Ma non è finita qui, se per Quim Torra lo spagnolo è un animale, una bestia, un avvoltoio, il catalano è invece “una razza superiore”.

“Si può considerare lo spagnolo come un elemento di razza bianca che si è evoluto dal ceppo razziale africano. Il coefficiente di intelligenza di uno spagnolo e quello di un catalano messi a confronto, secondo le statistiche pubblicate dal ministero dell’Istruzione e della scienza, ci dimostrano un chiaro vantaggio del catalano” scrive Torra che si preoccupa anche di un possibile contagio genetico: “Il progressivo degrado razziale spagnolo può essere trasmesso ai catalani a causa della forte immigrazione, i cui frutti possono essere osservati guardando la differenza caratterologica tra l’uomo rurale, non contaminato dal lignaggio spagnolo, e quello delle città (dove sono arrivati molti immigrati). Il carattere lavoratore ed europeo del catalano è un fattore innato e completamente opposto al carattere africano degli spagnoli. Alla luce di tutto ciò dobbiamo considerare che la configurazione razziale catalana è più pura e bianca di quella spagnola e, pertanto, il catalano è superiore agli spagnoli nell’aspetto razziale “. (a questo link trovate anche uno stralcio del libro di Jesús Laínz ”Spagna contro Catalogna: la storia di una falsità” che riporta per intero il testo in questione).

tratto da Okdiario


 

Del razzismo degli indipendentisti catalani abbiamo già parlato nell’articolo ”Gli indipendentisti catalani sono razzisti?” pertanto il pensiero di Quim Torra non ci scandalizza più di tanto. Fa riflettere come esista ancora qualcuno che pensi che questa gente sia ”di sinistra” oppure ”pacifista”. Torra è un uomo di destra, da sempre, e negli anni ha pubblicato centinaia di articoli (e parecchi tweet) di puro odio verso tutto ciò che non è catalano e catalanista. Per Torra non solo bisogna nascere in Catalogna da genitori e nonni catalani, bisogna anche essere un nazionalista: radicarsi con l’idea di nazionale catalana e vivere per preservare la catalanità (un concetto che hanno, per giunta, inventato loro). Follia.

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