Pubblicato 22 Mar 2018

Aggiornato 06 Apr 2018

Chi è Jordi Turull e perché forse diventerà President della Generalitat?

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In queste ore corre la notizia qui in Spagna che prevede l’investitura di Jordi Turull a Presidente della Generalitat della Catalogna.

Chi è Jordi Turull e perché proprio lui?

Dobbiamo fare un piccolo passo indietro e spiegare come si è arrivati al nome di Jordi Turull.

Dopo le elezioni del 21 dicembre, il partito più votato risultò Ciudadanos, il partito catalano che negli anni è diventato anche un partito nazionale, infatti Ciudadanos è nato in Catalogna e fondato da catalani anti-indipendenza. Dopo Ciudadanos a seguire gli indipendentisti di JxCAT ed ERC, dietro il Partito Socialista, Podem, CUP e PP in fondo con pochi voti e pochi seggi ma, i 4 seggi di CUP sono fondamentali perché gli indipendentisti JxCAT + ERC da soli non raggiungono la maggioranza, hanno necessariamente bisogno di almeno 2 dei 4 seggi di CUP per eleggere un Presidente di regione. 

Gli antisistema della CUP che dicono di essere ”di estrema sinistra” voteranno un uomo dichiaratamente di destra come Jordi Turull?

Vediamo i tentativi per l’elezione del President

  1. Ritorno a casa di Puigdemont – CUP puntava fortemente su Puigdemont e lo stesso fuggitivo ha chiesto esplicitamente al Governo Spagnolo di ”favorire le garanzie per il rientro in patria”, cioè dire, voleva essere sicuro di non dover passare dal giudice. La giustizia spagnola non può bloccarsi per fare un piacere al fuggitivo e così l’opzione ”ritorno a casa” di Puigdemont è volata via.
  2. Puigdemont President a distanza- Carles Puigdemont non è disposto a tornare in Spagna, quindi come fare? Gli indipendentisti hanno pensato di creare una Presidenza a distanza, cioè dire fare l’investitura via Skype e delegare il voto di Puigdemont ad un tizio messo lì per fare le sue veci fisiche durante il collegamento in videoconferenza. Per portare avanti questo progetto JxCAT ed ERC hanno pensato di emanare una legge appositamente per rendere legale la presidenza a distanza, ma los letrados del Parlament (gli avvocati del Parlamento regionale) si sono opposti dichiarando assurda questa eventualità.
  3. Opzione Jordi Sanchez – Scartato Puigdemont, esce fuori l’opzione Jordi Sanchez per l’investitura a President. Jordi Sanchez è l’ex presidente di ANC, l’associazione indipendentista che mobilita le masse durante le manifestazioni e tira fuori il denaro per tutti i politici che versano in brutte situazioni. Jordi Sanchez, durante una mega radunata di indipendentisti, sul finire di settembre, pensò bene di scagliare la folla contro un giudice di Barcellona e la scorta che lo proteggeva, il giudice stava investigando reati collegati allo svolgimento del referendum del 1 ottobre come malversazione di fondi pubblici etc etc. Per aver assediato il palazzo in cui si trovava il giudice e per avere distrutto alcune auto della Guardia Civil che in quel momento scortavano il giudice, Jordi Sanchez insieme a Jordi Cuixart si trova adesso in carcere.  Gli indipendentisti gridano ”prigionieri politici” e un presidente in carcere sarebbe l’ideale per alimentare il vittimismo ma, oggi l’avvocato di Jordi Sanchez ha detto che il suo assistito rinuncia al seggio al Parlament e pertanto rifiuta anche l’investitura a President.

Cosa fare adesso? In questo momento viene fuori l’opzione Jordi Turull. Dobbiamo anche dire che già il 21 di febbraio La Razon aveva previsto questo scenario e la notizia era poi stata riportata successivamente anche da Libertat Digital ma andiamo con ordine:

Chi è Jordi Turull?

Jordi Turull è nato a Parets del Vallès nel 1966, indipendentista convinto fin dall’adolescenza, è un puro Convergiente, cioè proviene dal partito storico Convergencia i Union, un partito di destra che ha governato la Catalogna sotto la guida di Jordi Pujol e poi di Artur Mas, partito che poi ha cambiato nome a causa dello scandalo del 3%.

Turull è entrato nel Parlamento regionale catalano nel 2006 (quando gli indipendentisti erano al 10%), è stato uomo di fiducia di Artur Mas prima e di Carles Puigdemont dopo. Prima dell’indipendentismo, delle manifestazioni di massa, dei referendum di secessione, nel lontano 2011, Turull faceva parte della maggioranza che votò los recortes che scatenarono gli indignados, cioè i tagli alla sanità che fecero infuriare gli indignados barcellonesi e catalani che occuparono per più di un mese Plaza Cataluña, e che finirono con lo sgombro della piazza e pestaggio di massa da parte della polizia catalana Mossos D’Esquadra. Turull èpraticamente uno di quelli che, per togliersi di dosso il peso della crisi e dei tagli, gridarono ”la Spagna ci deruba, Madrid ladra” innescando quel meccanismo che si è trasformato poi nella DUI.

slogan indipendentista sostenuto anche da Jordi Turull “La Spagna sovvenzionata che vive alle spalle della Catalogna produttiva”
Perché Jordi Turull diventerà Presidente della Generalitat della Catalogna?

Il 7 settembre 2017  Jordi Turull è indagato dal Tribunale Superiore della Giustizia per malversazione e sperpero di denaro pubblico per 6,2 milioni di euro, e per disobbedienza alla Costituzione spagnola.  Il 2 novembre 2017, il giudice dell’Audiencia Nacional, Carmen Lamela, ordina il carcere per i membri del cessato govern indipendentista, almeno per quelli che non sono fuggiti in Belgio insieme a Puigdemont, tra questi c’è il vicepresidente Oriol Junqueras di ERC e proprio Jordi Turull di PDeCAT (già CiU ed oggi JxCAT).  Jordi Turull dopo aver trascorso un mese in carcere, esce di prigione il 4 dicembre 2017, a seguito del pagamento di 100.000 euro di cauzione.

Questo venerdì, 23 marzo 2018, Jordi Turull è chiamato insieme ad altre 5 ex cariche della regione a comparire per l’udienza di ribellione causata dalla dichiarazione unilaterale d’indipendenza del passato 27 ottobre. Il giudice Pablo Llarena dovrà decidere se lasciare in libertà gli imputati o incarcerarli, con ogni probabilità, visto il patatrac che hanno combinato, torneranno in carcere, magari non proprio venerdì ma molto presto, e quale Presidente migliore per gli indipendentisti che un presidente incarcerato? ElPais scrive “l’indipendentismo vuole burlarsi del Tribunale Supremo” Ne parleranno sicuramente tutti i siti web stranieri, le tv straniere, il mondo dovrà giudicare la Spagna una dittatura che mette in carcere il presidente della Catalogna. Gli indipendentisti sono molto scenografici e ci tengono ad impietosire l’opinione pubblica, sanno non posso fare molto per tornare alla ribalta, pertanto utilizzano questi espedienti per tornare in auge pensando di acquistare simpatie, il risultato? I catalani non avranno ancora un presidente di regione. Ancora una volta gli indipendentisti dimostrano di non amare molto la loro regione, sono privi di senso di responsabilità.

Ma la strada per Turull non è completamente spianata: CUP, il partito antisistema che odia l’Europa e ipotizza la creazione di una nuova nazione annettendo pezzi Spagna, Francia e Italia, ha dichiarato non scontato il voto a favore di Turull. Dunque, se almeno 2 dei 4 deputati della CUP non daranno il via libero, Jordi Turull non diventerà presidente di regione.

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