Pubblicato 16 Gen 2018

Aggiornato 06 Apr 2018

Tabarnia: due video virali per spiegare perché Barcellona e Tarragona vogliono restare in Spagna

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Come abbiamo detto, Tabarnia è un movimento che intende creare una nuova regione spagnola formata dalle provincie di Barcellona e Tarragona che, in questo caso, si separerebbero dalla Catalogna per formare così la nuova Comunidad Autonoma: La Tabarnia. Vediamo i nuovi risvolti di questa iniziativa tutta barcellonese/tarragonese.

Dopo le elezioni regionali del 21 dicembre 2017, il netto contrasto tra la Catalogna rurale e maggioranza indipendentista, una zona chiusa e xenofoba, e la Catalogna cosmopolita e ricca della costa è emerso più che mai. La Tabarnia (Barcellona e Tarragona) hanno votato Ciudadanos, la Tabarnia vuole staccarsi dalla Catalogna perché non intende più finanziare gli indipendentisti della Catalogna rurale e, soprattutto, vuole restare in Spagna.

Un video creato dalla Plataforma per l’autonomia di Barcellona e Tarragona spiega agli stranieri, con tanta ironia, le ragioni di questo movimento

Il video, in meno di un giorno, ha raggiunto già ogni angolo della Spagna ma le sorprese non sono finte, oggi il catalano Albert Boadella, drammaturgo e antifranchista, ha assunto il titolo di Presidente in esilio della regione Tabarnia in un altro video che in poco tempo ha raggiunto milioni di visualizzazioni e si trova in tutte le maggiori testate spagnole:

Boadella aferma ”noi di Tabarnia vogliamo continuare ad essere co-proprietari del Museo del Prado (Madrid), dell’Alhambra (Granada, Andalusia), del Pilar (Zaragoza, Aragona)” e concluede il video con “Viva Tabarnia, che è la stessa cosa che dire Viva Spagna”. 

Boadella, antifranchista già condannato a morte dal dittatore e poi miracolosamente riuscito a scappare prima dell’esecuzione della sentenza, è stato ampiamente insultato dagli indipendentisti che, come ormai è prassi, lo hanno chiamato ‘‘fascista” e ‘‘pezzo di merda”.

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