Pubblicato 30 Dic 2017

Aggiornato 08 Apr 2018

Cos’è Tabarnia? Un progetto che fa tremare gli indipendentisti catalani

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Cos’è Tabarnia? In molti se lo stanno domandando in questi giorni, noi siamo stati i primi a parlarne fuori dai confini spagnoli nell’articolo ”Tabarnia: Barcellona e Tarragona chiedono l’indipendenza dalla Catalogna” datato 28 giugno 2017.  Il movimento della Tabarnia nel frattempo è cresciuto, vediamo di fare ulteriore chiarezza.

Cos’è Tabarnia?

La Spagna è divisa in 17 Comunidad Autonomas che equivalgono alle nostre Regioni.

Barcellona e Tarragona vogliono creare la diciottesima Comunidad Autonoma spagnola, la diciottesima regione, il nome per questa nuova Comunidad Autonoma è Tabarnia.

Perché Barcellona e Tarragona vogliono formare una nuova regione?

Le aree metropolitane di Barcellona e Tarragona si discostano molto dal resto della Catalogna per molteplici motivi:

  • La Tabarnia (Barcellona e Tarragona) rappresenta il 70% del PIB (prodotto interno lordo) della Catalogna. Nonostante il territorio della Tabarnia sia solo il 10% della Catalogna, vi abitano 5.612.802 persone (su un totale di 7.448.332 abitanti della Catalogna), questo perché la Catalogna rurale (il 90% del territorio catalano) è formata da villaggi e borghi abitati da poche persone, agricoltori e pastori, di forte identità indipendentista. 
  • La legge elettorale in vigore in Catalogna premia i piccoli centri della Catalogna rurale a maggioranza indipendentista, in netto contrasto con il voto della Tabarnia, a maggioranza costituzionalista, con identità spagnola, europeista e cosmopolita.In buona sostanza, la Tabarnia vota quei partiti che sostengono l’unione della Spagna ma si ritrova sempre governata dagli indipendentisti che sono stati votati dalla Catalogna rurale.
  • L’indipendentismo catalano è forte per due motivi: 1) La Catalogna rurale (zona povera e contadina) è indipendentista e con una popolazione molto esigua ottiene più seggi nel parlamento regionale. 2) La Tabarnia (zona costituzionalista e unionista) è ricca, puntualmente svaligiata della propria ricchezza dai politici indipendentisti per promuovere il processo d’indipendenza. La situazione si è aggrava ultimamente: dopo la DUI, (dichiarazione unilaterale d’indipendenza), la Tabarnia ha visto scappare via dal proprio territorio numerose importanti imprese e due delle più importanti banche spagnole, sembra oltremodo chiaro che la Catalogna rurale e indipendentista sta velocemente portando alla rovina il vero motore economico della regione che è di fatto la Tabarnia, possiamo tranquillamente dire che ”La Catalogna deruba la Tabarnia”.

 

Tabarnia esiste già

La Tabarnia esiste perché è una realtà di fatto, ricalca in parte una regione storica che in passato era chiamata ”Contado de Barcelona” e che oggi è formata dalle 10 comarcheTarragonés, Bajo Campo, Bajo Penedés, Alto Penedés, Garraf, Bajo Llobregat, Barcelonés, Vallés Oriental, Vallés Occidental e El Maresme.

Alle elezioni regionali del 21 Dicembre 2017 la Tabarnia è emersa più che mai votando Ciudadanos, il partito che più di ogni altro ha lottato contro l’indipendentismo catalano. La Tabarnia (in arancione) esiste perché è completamente diversa dalla Catalogna rurale che vota ERC e JxCat (nella foto in verde).

Gli abitanti della Tabarnia non vogliono più sostenere economicamente la Catalogna rurale perché questa, oltre ad essere povera e quindi incapace di autosostenersi,  è fortemente indipendentista e sta gettando nel baratro anche la zona ricca, cosmopolita e spagnola che è la Tabarnia.

Perché il progetto della Tabarnia è molto più serio del progetto separatista catalano?

L’indipendenza della Catalogna è un’utopia. Il processo messo in moto dai politici indipendentisti è bizzarro e molto caro, non è fattibile perché, come in ogni Stato europeo, la Costituzione spagnola non permette la divisione del territorio:

Articolo 1 della Costituzione spagnola : ‘‘La soberanía nacional reside en el pueblo español” = la sovranità nazionale appartiene al popolo spagnolo, a tutto il popolo spagnolo.

Al contrario

La Costituzione spagnola prevede la creazione di una nuova Comunidad Autonoma: 

Articolo 143 della Costituzione spagnola: “las provincias limítrofes con características históricas, culturales y económicas comunes, los territorios insulares y las provincias con entidad regional histórica podrán acceder a su autogobierno y constituirse en Comunidades Autónomas” = Le province contigue con caratteristiche storiche, culturali ed economiche comuni, i territori insulari e le province con entità regionali storiche potranno accedere al proprio autogoverno e costituirsi in Comunidades Autonomas, in Regioni.

Perché gli indipendentisti catalani temono la costituzione della Tabarnia?

Gli indipendentisti catalani, sostenitori del ”diritto di decidere” e dell’autodeterminazione della Catalogna, temono moltissimo la Tabarnia perché è questa zona costituzionalista e unionista la parte ricca della Catalogna. Il capoluogo regionale dell’indipendentismo catalano è Gerona, al contrario di Barcellona che è costituzionalista e legata alla Spagna.  Gli indipendentisti catalani non se ne fanno nulla di un territorio fortemente separatista ma povero com’è la Catalogna rurale, infatti negano alla Tabarnia il diritto di costituirsi Comunidad Autonoma, cioè negano a Barcellona e Tarragona di formare una nuova regione spagnola e abbandonare la Catalogna.

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