Pubblicato 18 Dic 2017

Aggiornato 06 Apr 2018

Elezioni in Catalogna del 21 Dicembre 2017, tutto ciò che c’è da sapere

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Un quadro generale sulle elezioni della Catalogna di giovedì 21 dicembre 2017 indette dopo l’applicazione del 155.
Giovedì 21 Dicembre la Catalogna andrà al voto dopo l’applicazione dell’articolo 155 della Costituzione. Vediamo i partiti politici che si sono presentati alle elezioni, i programmi, le possibili coalizioni.

Gli indipendentisti ( ERC, JxCat, CUP)

In merito alle elezioni della Catalogna del 21 dicembre, gli indipendentisti hanno detto tutto e il contrario di tutto: prima non volevano riconoscere le elezioni post 155, poi si sono convinti a partecipare, poi hanno detto che  non vincono loro è perché ci saranno dei brogli, poi hanno detto che se non vincono loro la Catalogna ha perso la sua dignità.

ERC 

Esquerra Republicana è il maggiore partito indipendentista. Oriol Junqueras, il leader di ERC, attualmente si trova in carcere, è l’ex vice presidente del governo regionale catalano che ha dichiarato unilateralmente l’indipendenza ma non si trova in carcere solo per questo. Junqueras è accusato di sperpero di denaro pubblico poiché si è scoperto che molti fondi statali (chiesti al governo spagnolo) sono stati utilizzati per finanziare il referendum illegale del 1 ottobre 2017, per mantenere le ”ambasciate catalane” all’estero e per altre iniziative indipendentiste tra cui conferenze all’estero, finanziamenti di varie associazioni indipendentiste, riviste indipendentiste etc, con lo scopo di allargare ed esportare il ”process” indipendentista catalano. Junqueras è anche accusato di essere andato contro la Costituzione spagnola poiché ha pianificato la dichiarazione d’indipendenza della Catalogna e una serie di documenti attestano che effettivamente l’ex vice presidente della regione ha elaborato un piano per disconnettersi dalla Spagna. Il piano prevedeva anche il cambio valuta, molto probabilmente l’introduzione dei bitcoin come nuova moneta catalana.

Programma elettorale: continuare con la storia di ottenere l’indipendenza poi

Junqueras ha designato Marta Rovira come successore alla guida del partito. Marta Rovira, che non è esattamente una mente brillante (proprio come Junqueras), ha dichiarato che gli indipendentisti continueranno sulla strada dell’indipendenza, ovviamente non ha spiegato come e quando i repubblicani intendono giungere all’indipendenza, tutto è misterioso, non si capisce bene qual’è il ”programma” perché non parlano d’altro che d’indipendenza. Junqueras dal carcere ha detto: ”se ERC perde nella provincia di Barcellona, significa che la Catalogna ha perso la propria dignità”. Questo perché Junqueras crede di essere lui stesso la Catalogna, o la dignità della Catalogna.

Junqueras spera anche di uscire di carcere se la sua formazione vince e diventare così Presidente della Generalitat.

Junts pel Catalunya

Carles Puigdemont in Belgio dai suoi amici neonazisti nazionalisti delle Fiandre fa campagna elettorale per le elezioni catalane. In queste ultime settimane ha attaccato tutti: la Spagna ovviamente, uno stato ”dittatoriale e franchista”, l’Unione Europea ”un insieme di stati decadenti”. Sostiene che la Spagna debba dargli tutte le garanzie di questo mondo per evitargli il carcere altrimenti pare sia disposto a restare in Belgio.

Programma elettorale: garantire a Puigdemont la libertà.

JxCat è di fatto un movimento che raccoglie i fan del fuggitivo, il fine ultimo è quello di bloccare il corso della giustizia e garantire la libertà a Puigdemont, possibilmente trasformando la Catalogna in una sorta di paradiso fiscale.

La formazione di Puigdemont pensa che solo Puigdemont è ”degno” di diventare Presidente della Generalitat, in questo punto si trova il maggior scontro tra ERC e JxCat, entrambi i partiti vogliono la Presidenza.

CUP

Quelli ella CUP in un primo momento avevano detto che non avrebbero mai partecipato alle elezioni catalane post articolo 155 perché per loro la Catalogna era indipendente, poi, il giorno prima della scadenza della presentazione delle liste, hanno confermato la loro partecipazione alle elezioni. Hanno dichiarato che non riconosceranno nessun altro presidente all’infuori di Puigdemont.

Programma elettorale: implementare la repubblica catalana

La CUP, gli antisistema vogliono uscire definitivamente dalla Spagna, dall’Unione Europea e poi anche dal sistema solare.

I costituzionalisti (C’s, PSC, PP)

Le elezioni della Catalogna sono viste positivamente da tutti i partiti costituzionalisti, ovviamente.

Ciudadanos

Ciudadanos è il maggiore partito costituzionalista della Catalogna, Ines Arrimadas è la candidata alla presidenza della regione.

Il programma elettorale: fine processo indipendenza, inizio governo regionale normale

Ciudadanos intende andare oltre il processo indipendentista perché sostiene che questo ha solo peggiorato la situazione economica, sociale e politica della regione. Il programma di C’s è incentrato sulle politiche sociali, la disoccupazione, il ritorno ad una forte economia e l’inizio di un programma scolastico bilingue in Catalogna (insegnare sia in catalano che in spagnolo, in una regione dove il 98% della scuola è in catalano).

PSC

Miquel Iceta è il candidato dei Socialisti.

Il programma elettorale: indulto agli indipendentisti e poi vediamo come si mette

Miquel Iceta ha dichiarato che intende arginare le ferite tra catalani pro e contro indipendenza, per ottenere questo intende chiedere l’indulto per gli indipendentisti, chiedere un concierto economico come quello del Pais Vasco e, possibilmente, riformare la Costituzione spagnola per trasformare la Spagna in uno stato di stati federati.

Josep Borrell, che fa campagna per Iceta, ieri ha dichiarato che prima di arginare le ferite bisogna disinfettare.

PP

Xavier Albiol è il candidato del Partito Popular.

Il programma elettorale: promozione dell’articolo 155

Il Partito Popular spagnolo non ha mai fatto nulla per contrastare gli indipendentisti catalani, mentre questi sperperavano denaro e rilasciavano dichiarazioni da fare accapponare la pelle, il PP aspettava semplicemente che la bolla si sgonfiasse da sola. L’applicazione dell’articolo 155, insieme al Partito Socialista e C’s, è stata la prima vera azione per arginare la follia degli indipendentisti e adesso si fanno delle belle pacche sulla spalla gli uni con gli altri, ci sono voluti anni ed anni ma alla fine ci sono riusciti a fare qualcosa.

 

Gli ambigui

Comunes (Los Podemitas)

Los Comunes come li chiamano qui, o los Podemitas (affiliati Podemos) sono ambigui come è ambigua la donna che chiude questa lista: Ada Colau, il sindaco di Barcellona. Il candidato de los Comunes è Xavier Domènech.

Il programma elettorale: no alla dichiarazione unilaterale d’indipendenza, no all’articolo 155

Los Comunes diciamo sono più vicini agli indipendentisti che ai costituzionalisti. I podemisti sono, in generale, molto anti spagnoli e filo qualunque_cosa_non_sia_Spagna. Pablo Iglesias ha comunque un grosso problema: per non sparire dalla scena politica spagnola deve prendere una posizione e, siccome Podemos è una forza nazionale, questo significa che appoggiando i separatisti catalani, Pablo Iglesias perde moltissimi voti su scala nazionale ma si mantiene pressapoco uguale in Catalogna. Cosa fare? I podemitas saranno molto probabilmente coloro che decideranno le sorti del futuro governo catalano perché pare che nessuno dei due gruppi (indipendentisti / costituzionalisti) raggiungerà i 68 seggi che rappresentano la maggioranza minima per poter creare un governo regionale.

Per finire, una curiosità: in Spagna il voto non è segreto, non esistono le cabine elettorali. Ne parliamo a questo link.

Un pensiero riguardo “Elezioni in Catalogna del 21 Dicembre 2017, tutto ciò che c’è da sapere

  • 18 dicembre 2017 in 19:05
    Permalink

    18.12.2017…
    ….come sempre a chi vuol far politica… interessano i posti a sedere… e relativi interessi. Tutti sproloquiano su fare, e disfare ciò che hanno fatto i politici
    che gli hanno preceduti”…. che a quanto pare hanno lasciato un buon segno.
    Le piramidi sono un’insieme di massi solidi ed integri…. e sono tutt’ora un mo-
    noblocco solido ed integro, che l’umanità ammirerà ancora per parecchio.
    Ripeto, spettacolo nella sua integrità.
    Chi politicizza oggi per lo sgretolamento, domani riproporrà lo sgretolamen-
    to del frutto del sua chimera. Il suo DNA ha solo uh fine ” creare zizzania”…
    Un amministratore troneggia quando i suoi condomini litigano…………….
    john35

    Risposta

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