Pubblicato 04 Nov 2017

Aggiornato 06 Apr 2018

Catalogna sciopero generale organizzato da ex terrorista

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8 novembre 2017 in Catalogna Sciopero generale, vi raccontiamo il lato oscuro delle grandi manifestazioni di massa indipendentiste.

Il sindacato CSC convoca uno sciopero generale in Catalogna l’8 novembre. Il Segretario generale è Carles Sastre. Chi è Carles Sastre?

Carles Sastre è stato un membro dell’esercito del gruppo terroristico, Ejército Popular Catalá (EPOCA). Nel 1977 entrò in casa dell’imprenditore José María Bultó e, dopo avergli estorto del denaro lo uccise. Poco meno di un anno dopo, uccise l’imprenditore Joaquim Viola e sua moglie. Già militante Terra Lliure (organizzazione terroristica catalana indipendentista), Carles Sastre fu catturato e condannato nel 1985 a 18 anni di prigione ma ne ha scontati 11, fino al 1996. Molto brevemente, questo è il Curriculum Vitae del sindacalista che chiama allo sciopero generale contro le misure della Giustizia spagnola. Link all’articolo di okdiario

Questo forse potrebbe spiegare perché, se il giorno dello sciopero generale, tu vuoi aprire la tua attività, arrivano certi tipi che con fare mafioso ti dicono che è meglio se chiudi. Questa è la realtà, quello che succede durante gli scioperi generali proclamati dagli indipendentisti. Atti intimidatori, ma alle televisioni, ai giornali questo non importa, perché le immagini che vedete nelle televisioni (SkyTG24, Rainws24, La7 vero Mentana?) sono bellissime, vero Mentana?

I giornalisti italiani dovrebbero fare meglio il loro lavoro, come Liliana Mistretta, di Rainews24, continuamente inviata a Barcellona non sa fare altro che riprendere i manifestanti che si battono il petto e urlano democrazia, ma di tutto lo squallore che c’è dietro non ne parla mai, magari non ne ha proprio idea, eppure di italiani a Barcellona ce ne sono tantissimi, e parecchio disgustati da tutte le intimidazioni coperte con slogan quali ”democrazia, catalunya lliure, no tim por”, parole che davvero non hanno senso perché non sono legittime né coerenti.

Forse pensavate che la perfetta macchina comunicativa indipendentista fosse davvero fatta da una comunità coesa e pacifica. Non importa che tu sia indipendentista o non indipendentista, che tu sia madrileno o italiano, devi chiudere. Oppure, puoi aprire, ma poi sono problemi tuoi.

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