Pubblicato 21 Ott 2017

Aggiornato 06 Apr 2018

L’articolo 155 è il terrore degli indipendentisti

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Carles Puigdemont e Ada Colau riescono a indignare tutti, ma proprio tutti, con le loro dichiarazioni a commento dell’applicazione dell’articolo 155 della Costituzione Spagnola.

Carles Puigdemont ha detto che questo è il peggiore attacco alle istituzioni catalane dai tempi di Francisco Franco. Sì, Franco è tornato ed è qui con noi, perché la Costituzione viene applicata in una regione che sta andando allo sbaraglio grazie al suo governo di populisti che si sono inventati un paese di sana pianta e lo hanno pure inserito nei libri scolastici delle scuole pubbliche che, come regione autonomissima, gestiscono.

In una dittatura, o meglio, nella dittatura di Francisco Franco, il signor Puigdemont si troverebbe già alla garrota.

In una democrazia, qual’è la Spagna, il signor Puigdemont sarà destituito dal suo incarico

  • dopo avere più volte calpestato la Costituzione
  • usato come scudo i cittadini indipendentisti mandati a votare nonostante l’ordine di un giudice di Barcellona di bloccare il referendum
  • avere riempito i giornali con fake news e vittimismo da quattro soldi

ed in seguito, sicuramente, dovrà comparire davanti ad un giudice ed assumersi le responsabilità delle sue azioni, ancora non sappiamo esattamente cosa verrà imputato a Puigdemont.

Puigdemont si trova ad un passo dal delitto di ribellione, se dichiarerà l’indipendenza unilaterale della Catalogna, ma noi pensiamo che alla fine il Parlamento regionale della Catalogna non voterà la dichiarazione di indipendenza. Piuttosto, è probabile che Puigdemont si dimetterà per andare a nuove elezioni regionali che chiamerà ”elezioni costituenti” per la formazione di un nuovo organo regionale catalano (secondo la Costituzione) ma che per i partiti indipendentisti saranno le elezioni che dovranno portare alla nascita della costituente della nuova repubblica. Di sicuro sarà tutto molto confuso e molto assurdo, alla maniera degli indipendentisti catalani.

Poi c’è Ada Colau, il sindaco di Barcellona, della compagine catalana di Podemos, sempre presente alle manifestazioni indipendentiste.

Come commenta la sindaco di Barcellona la notizia dell’attuazione dell’articolo 155 della Costituzione?
Ada Colau ha detto: ”Questo è il giorno più terribile degli ultimi 40 anni” 
Il 17 agosto scorso sono morte 15 persone nell’attentato terroristico della Rambla; sempre a Barcellona il 19 giugno 1987 l’ETA uccise brutalmente  21 persone nell’attentato terroristico dell’Hipercor, e per la sindaco di Barcellona oggi è il giorno più terribile degli ultimi 40 anni?  Il giorno in cui si applica la Costituzione in una regione in cui un pugno di indipendentisti hanno messo in piedi una farsa calpestando i diritti dei catalani, è il giorno più terribile degli ultimi 40 anni?

L’articolo 155 altro non è che il ripristino della legalità nella regione che non segue la Costituzione.

Lo ha detto chiaramente Josep Borrell ”l’articolo 155 non è la bomba atomica, è una misura che è presente in molte costituzioni europee ed è un modo con cui la Costituzione vuole salvaguardare le istituzioni dello Stato”.

 

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