Pubblicato 30 Ago 2017

Aggiornato 06 Apr 2018

Il Partito Popular Spagnolo ha aiutato moltissimo gli indipendentisti spagnoli

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Jordi Pujol e José Maria Aznar

Parliamo tanto degli indipendentisti catalani perché attualmente sono loro i più “chiassosi”, sappiamo che i politici catalani indipendentisti sono stati bravi a creare il mito della Catalogna indipendente che sarà ricca e prospera, mentre la Spagna è cattiva e li maltratta, ma chi li ha aiutati?

Il Partito Popular è stato un grande alleato dell’indipendentismo catalano, adesso sembra impossibile crederlo vedendo come si punzecchiano Rajoy e Puigdemont, ma c’è stato un tempo in cui i politici secessionisti catalani ed i politici spagnoli andavano molto d’accordo e si appoggiavano a vicenda per conseguire ognuno sempre maggior potere.

 

Il patto del Majestic 

Il patto del Majestic è un patto sottoscritto tra il Partito Popular spagnolo e il partito catalanista Convergència i Unió.

N.B.
Convergència i Unió è stata una coalizione catalanista di centro destra e di stampo nazionalista catalano, e volto alla creazione di un’autonomia catalana sempre più marcata.
Facevano parte di CiU:
  • Convergencia Democrática de Cataluña (CDC)
  • Unión Democrática de Cataluña (UDC)
Lo storico leader di questo partito fu Jordi Pujol. Anche Artur Mas fu importante figura della coalizione  CiU, fino a quando nel 2015 la coalizione si dissolse, al suo posto naque una nuova coalizione indipendentista: JxSI
Fanno parte di JxSi
  • Convergencia Democrática de Cataluña (CDC)
  • Esquerra Republicana de Catalunya (ERC)
  •  Demócratas de Cataluña
  •  Moviment d’Esquerres

 

Continuano dunque a parlare del patto del Majestic, corre l’anno 1996, il Partito Popular spagnolo strinse un accordo con CiU, la coalizione indipendentista catalana di Jordi Pujol.

Cosa riguardava il patto?

La coalizione catalanista CiU decise di appoggiare la candidatura di José Maria Aznar al Governo spagnolo, in cambio il governo regionale catalano avrebbe ricevuto più autonomia, ed l’appoggio politico del Partito Popular nel parlamento catalano.

José Maria Aznar divenne Presidente del Governo Spagnolo alla prima votazione,grazie ai voti di CiU (Catalanisti), Partito Nacionalista Vasco (gli indipendentisti dei Paesi Baschi) e Coalición Canaria (indipendentisti delle Canarie).

Oggi il Partito Popular dovrebbe fare un grosso esame di coscienza, perché la divisione che vive la regione catalana è anche colpa loro, hanno svenduto alleanze ed hanno permesso l’impossibile ad una cerchia di politici che stavano organizzando e pianificando un programma politico che, in ultima istanza, porterà al referendum illegale del 1 ottobre 2017 per l’indipendenza della Regione catalana.

Questa alleanza tra forze di destra, o centro destra, spiega molto sulla scalata dell’indipendentismo, che sempre e comunque proviene da matrice nazionalista e quindi anti-socialista.

Quello che oggi manca in Spagna sono politici che sappiano parlare dei problemi reali, invece di sviare sempre l’attenzione con stupide questioni regionali che non hanno alcun peso in materia economica e non risolvono nessun problema.

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