Pubblicato 28 Ago 2017

Aggiornato 06 Apr 2018

Referendum indipendenza Catalogna: doppia nazionalità catalana e spagnola

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Carles Puigdemont (JpelSI) e Anna Gabriel (CUP)

JxSI e CUP, le due forze indipendentiste che attualmente detengono la maggioranza in Catalogna hanno oggi svelato alcuni dettagli sulla famosa “Ley de Transitoriedad” cioè quella legge che i partiti indipendentisti catalani stanno scrivendo e che servirà a regolamentare l’indipendenza catalana e la transizione da monarchia a repubblica.

Cosa emerge oggi di nuovo circa la famosa ley de transitoriedad?

  • L’assemblea costituente del nuovo stato catalano indipendente avrà 135 deputati, esattamente lo stesso numero di deputati regionali presenti nel parlamento regionale della Catalogna.
  • La “Norma suprema” della ipotetica futura costituzione catalana reciterà che la Catalogna è una repubblica.
  • Carles Puigdemont, attualmente presidente della regione, diventerà Capo dello Stato della Catalogna.
  • I cittadini del nuovo stato avranno la doppia nazionalità: spagnola e catalana. Cioè, da un lato saranno cittadini di una monarchia parlamentare democratica (Spagna) e dall’altro lato saranno cittadini di uno stato (una repubblica) che ha rotto con la Spagna.
  • I cittadini che parlano spagnolo continueranno a mantenere i propri diritti linguistici (in Catalogna il 50,7 % dei cittadini parlano solo lo spagnolo)
  • verrà istituito un nuovo organo giuridico catalano che sostituirà tutti gli organi giuridici attualmente presenti nella regione catalana, quindi cambieranno anche i giudici etc etc.
  • verrà emanata la amnistia politica, pertanto decadranno tutte le condanne a tutti i politici che hanno dei guai con la legge in relazione al processo indipendentista. Non si capisce ancora bene se i guai dei politici indipendentisti legati alla corruzione saranno graziati o meno. Il partito CUP dice al momento che non saranno graziati i corrotti.
  • L’esercito spagnolo non avrà più alcun potere nel territorio del nuovo stato indipendente catalano e la Catalogna avrà il controllo delle frontiere. Non si specifica se questo nuovo stato avrà un esercito (è un grosso problema perché la Catalogna non può permettersi un esercito), se ”affitterà” l’esercito spagnolo o quello francese, non si sa bene chi difenderà le frontiere.
  • Le tasse che i cittadini pagheranno andranno direttamente all’agenzia tributaria del nuovo stato, ovviamente non si pagheranno più tasse alla Spagna.

Nessuno ha chiarito uno dei punti fondamentali: l’uscita dall’Unione Europea e dall’Euro.

Il partito CUP ha notoriamente intenzione di dichiarare indipendenza e uscire dalla Spagna, dall’unione Europea e dalla Nato, ed ovviamente anche dalla moneta unica. JxSI ha sempre sostenuto che i catalani indipendenti sarebbero comunque cittadini spagnoli per diritto, quindi anche europei.

Articolo de ElPeriodico.com


Come volevasi dimostrare, il cambio più grande che dovrebbe investire la Catalogna indipendente riguarda le tasse ed il potere giuridico. Per il resto, doppia nazionalità che significa che lo Stato Spagnolo dovrà farsi carico di questi suoi cittadini catalani, ma questi pagheranno le tasse alla Catalogna. Da come si prospetta, sembra abbiano inventato un nuovo tipo di stato: paghi le tasse alla Catalogna ma i servizi te li fornisce la Spagna e l’Unione Europea.

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