Pubblicato 24 Ago 2017

Aggiornato 08 Apr 2018

La lettera di un Mosso d’Esquadra al presidente della Comunità Autonoma Catalana, Carles Puigdemont

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esdiario.com pubblica la lettera di un Mosso d’Esquadra, la polizia regionale catalana, al Presidente della regione catalana Carles Puigdemont ed agli altri separatisti come il Maggiore Trapero, lettera scritta dopo gli attentati di Barcellona e Cambrils. Nella lettera che pubblica il giornale esdiario, il Mosso (anonimo) scrive con amarezza  :

“Noi catalani non meritiamo dei dirigenti tanto incompetenti …. Molti agenti de los Mossos d’Esquadra sono attonici davanti agli auto complimenti che i vertici del nostro corpo stanno esternando, pronti già a ripartirsi le medaglie. L’operazione del Comando Mossos d’Esqudra è stata un successo? Sì, ma grazie a chi? Grazie ai vertici del comando non hanno saputo localizzare la cellula terroristica che viveva in Catalogna e che stava preparando un attentato terroristico da forse un anno o più ad Alcanar? 

La lettera del mosso prosegue poi distinguendo tra i vertiti politico-amministrativi del comando ed il lavoro dei poliziotti:

“Io ho le idee chiare, dobbiamo essere grati agli agenti, ufficiali, sergenti de los Mossos, al contrario la ”copula” (cioè, i vertici) del comando hanno fallito strepitosamente, non sono riusciti ad individuare la cellula terroristica in Catalogna, oppure non volevano vedere il rischio (che non dicano di non essere stati avvisati per tempo) di un possibile attentato a Barcellona, hanno rifiutato di installare i dissuasori antiterrorismo, hanno proibito alla Guardia Cvil (che si presentò sul luogo) di accedere al luogo dell’esplosione di Alcanar, la Guardia Civil che con maggiore esperienza in tema di terrorismo avrebbe apportato una visione diversa dell’esplosione”

“Nessuno si ricorda delle dichiarazioni di Maggiore Trapero, poche ore dopo il secondo attentato?
Quella di Cambrils non è stata un’altra strage grazie ad un eroe vestito in uniforme che da solo ha neutralizzato i terroristi. 
Signori  politici, Maggiore, Commissari de los Mossos, e tutti coloro che hanno giocato con la nostra sicurezza, non vi rendiamo responsabili per i morti, perché i responsabili di quelle morti sono gli autori degli attentati terroristici, ma non auto elogiate il vostro lavoro per tappare le vostre miserie, abbiate la dignità di chiedere perdono e mettetevi da parte, lasciate il posto ad altri più competenti”

La lettera conclude con un “Grazie a tutti gli agenti della polizia locale catalana Mossos, siamo orgogliosi di voi, e la società catalana non dimenticherà la vostra professionalità, grazie!”

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