Pubblicato 19 Ago 2017

Aggiornato 06 Apr 2018

perché a Barcellona non esistono le barriere antiterrorismo?

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Abbiamo scritto l’articolo “Barcellona: confusione su installazione barriere antiterrorismo”, adesso ne parla anche El Periodico in questo articolo dicendo che, quando arrivò l’ordine da parte della policia Nacional Spagnola di installare dissuasori antiterrorismo, fioriere ed enormi vasi per bloccare il traffico di veicoli in determinati punti di Barcellona, questo non fu rispettato. Come abbiamo detto, adesso in Catalogna litigano per chiarire chi è stato il colpevole che ha deciso di rifiutare l’ordine, intanto dalla polizia locale Mossos d’Esquadra si smarcano e rispondono che eseguire gli ordini della Policia Nacional Spagnola, e quindi installare delle barriere è compito del governo regionale, ma la Generalitat (appunto, il governo catalano regionale) ha deciso non rispettare gli ordini della Polizia Nacioanl Spagnola per “non creare allarmismo” e che Barcellona non aveva ricevuto nessuna minaccia concreta in materia di terrorismo yhiadista, dichiarazioni rilasciate all’epoca dal portavoce della polizia locale  Xavier Porcuna, egli disse “chiaramente bloccheremo l’accesso ai mezzi tramite piloni e barriere quando considereremo questa la migliore maniera per proteggere le persone. Oggi, a distanza di nove mesi dall’ordine della Policia Nacional Spagnola, l’attuale portavoce della polizia locale ha commentato dicendo che i piloni e barriere non sono stati installati per “razioni tecniche” giustificando così l’operato.

El Peridico continua dicendo che dopo l’attentato di Barcellona, Gerardo Pisarello, primer teniente (vice/ braccio destro) del sindaco Ada Colau, ha segnalato la Conselleria d’Interior (Raul Romeva, assessore regionale catalano alla sicurezza) come responsabile delle misure antiterrorismo e, di conseguenza, responsabile della mancata installazione dei piloni e barriere antiterrorismo di cui parlava la circolare della Policia Nacional Spagnola nel dicembre 2016.  Ma, anche il sindaco di Barcellona,  Ada Colau (che non vuole mai fare un torto al governo indipendentista dando ragione alla Polizia Nazionale) all’epoca dichiarò di avere scartato l’idea di porre barriere antiterrorismo perché “Barcellona deve continuare ad essere una città di libertà”.

Oggi, il Ministro Spagnolo ha ordinato nuovamente l’installazione di dissuasori antiterrorismo, vedremo se questa volta il governo indipendentista eseguirà o no.

Parlano di questo tantissimo giornali spagnoli:

cronicaglobal.elespanol.com

Lavanguardia.com

 


La cosa davvero assurda è che a parte indipendentista della Catalogna, per fare un dispetto (non eseguire un ordine) al resto della Spagna, non ha installato delle barriere. Solo per non eseguire gli ordini. Disorganizzati e presuntuosi.

Un pensiero riguardo “perché a Barcellona non esistono le barriere antiterrorismo?

  • 20 agosto 2017 in 3:46
    Permalink

    La verdad es que no quieren hacer nada que le diga el gobierno central de España. Para ellos, para los separatistas, nosotros las personas no somos nada, están contentos de estar delante de las cámaras, primeros entre todos Romeva, Carles Puigdemont y la Sra. Ada Colau.

    Risposta

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