Pubblicato 18 Ago 2017

Aggiornato 06 Apr 2018

Barcellona: parole di speranza in un mare di odio (a tutti i livelli)

Condividi

Da Ok Diario  Rajoy chiede a tutti i partiti politici, di unire le forze, il Governo spagnolo riunirà il prossimo lunedì il Patto Antiterrorismo jhiadista, questo tavolo di lavoro a cui partecipano molti partiti della Spagna ha come obbiettivo rafforzare la sicurezza. Il patto, come abbiamo detto, non è stato sottoscritto dai partiti indipendentisti catalani e dei Paesi Baschi, neanche Podemos ha voluto firmare il patto ed ancora oggi Podemos  si rifiuta: “rafforzare il Codice Penale non è una misura efficace” ha detto  lo stesso Pablo Iglesias, leader di Podemos.  Di altro parere è Miguel Ángel Ballesteros, diplomatico e scrittore spagnolo, egli infatti ha dichiarato che l’ultima modifica (2015) al Codice Penale spagnolo ha facilitato molto la lotta al terrorismo.

Da ElCatalan.es – Il giornale catalano esprime gratitudine a tutta la Spagna per la dimostrazione di affetto che Barcellona e Cambrils hanno ricevuto da tutto il Paese, postando una foto del Municipio di Salamanca (Castiglia e Leon) che ha esposto la Senyera, cioè la bandiera regionale della Catalogna insieme alla bandiera spagnola, entrambe segnate dal lutto.

Lo stesso giornale online ElCatalan.es, all’indomani della strage terroristica, scrive un articolo dal titolo “Una Catalogna unita. Una Spagna unita. Una Europa unita” per incitare il popolo spagnolo all’unione, questo giornale scrive che la lotta al terrorismo non ha confini, ma necessita coordinamento e, soprattutto, lealtà tra le forze di polizia, in Catalogna molte di queste cose sono mancate. Questo giornale dice che la Generalitat della Catalogna ha voluto lavorare senza coordinarsi con il resto delle istituzioni dello stato spagnolo, non ascoltando le parole del Ministro dell’Interno spagnolo. El Catalans,es accusa la Generalitat della Catalogna di irresponsabilità poiché per otto anni questa  non ha convocato la Junta de Seguridad convocata quest’anno (l’ultima era stata convocata nel 2009).  Di questo problema parlarono a Giugno molti giornali spagnoli, ad esempio El Mundo (notizia di giugno 2017). La Junta de Seguritad è un organo che mette allo stesso tavolo la Regione e lo Stato, la Catalogna in questi anni non ha convocato la Junta de Seguridad, molto probabilmente perché rifiuta di sedersi al tavolo con il governo spagnolo, mentre Carles Puigdemont invece accusò il Ministro dell’Interno di non essere mai disponibile nei confronti della Catalogna, per queste parole è stato accusato di utilizzare la Junta de Seguridad come un pretesto per ”fare rumore”. Ad ogni modo, la portavoce del Governo spagnolo, cercando di fare da pacere, disse che bisognava fare in fretta perché il tema della sicurezza pubblica non è cosa sui cui demorare, invitando il ministro e la regione a migliorare in fretta la coordinazione tra le forze di polizia.

Tornando all’articolo de ElCatalan.es, il giornale auspica una Catalogna, una Spagna e una Europa unite per combattere insieme questa guerra al terrore.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *